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martedì 21 febbraio 2012

Un miliardo di donne come Eva - Robert Reed ****

Elletrolibro anche questo.
Idea davvero interessevole quella racchiusa in queste ottanta paginette, intrigante oserei dire ma che, a mio avviso, andava esplorata un pò più in profondità.
Di cosa parla questo libro?
E' presto detto: tra qualche anno qualcuno sarà in grado di costruire un "Ripper" ossia un macchinario in grado di oltrepassare le sottili barriere che dividono la nostra Terra da miliardi di pianeti gemelli e paralleli.
Un giorno, uno scienziato bruttino e sfigatello, ben pensa di realizzare con la forza quello che non può fare con il suo charme.
Ruba così uno di questi aggeggi e rapisce e trasferisce forzosamente le ragazze di una confraternita universitaria su una terra parallela minacciandole con le sue armi di dargli quel che vuole se ci tengono a sopravvivere.
Ovviamente codesto personaggio non sa nulla delle donne e delle loro "armi" e, mettiamocela pure, della loro superiorià intellettuale, e ne viene sopraffatto.
Col passare dei secoli però sarà un'altra Storia a passare: ossia quella di un Primo Padre che ha lacerato i confini dell'universo stesso per permettere all'umanità di conquistare il più alto numero di mondi possibili. affiancato in questa sua missione da una, o più, mogli servili e devote.
Nascono così religioni, bibbie, testi sacri di ogni genere che esaltano la figura maschile del padre e che si diffondono per i mondi su cui giunge l'umanità.
Una religione che origina inoltre una cultura e una organizzazione sociale maschilista, ottusa e ormonale.

Raccontata così potrebbe sembrare una scemenza. L'idea stessa che qualcuno rapisca un intero college solo per farne il suo harem, a noi italici fa un pò ridere.
Eppure, se ci pensate bene, in Amerrega le cose stanno davvero così: già alla scuole medie si applica una "selezione" di amici e compagnie e si isolano le persone ritenute diverse.
E questo accade anche per via dall'organizzazione sociale stessa che prevede che una persona eccessivamente "vivace" possa finire nelle loro cosidette "classi speciali" in cui vengono stipate le persone difficili o con difficoltà.
Non c'è quindi da stupirsi se, di quando in quando, qualcuno la cui frustrazione è stata spinta oltre i limiti del consentito, penetra in una scuola e inizia a sparare a destra e sinistra.
Ovviamente parlo per eccessi, ma l'utilizzo del Ripper per il rapimento di massa si inserisce nel solco di fatti del genere.

Nel complesso: una lettura davvero piacevole e, come detto in apertura, forse poco esplorata. 
Si ha l'impressione che quello del Ripper sia un semplice espediente utile all'autore per raccontare quello che gli interessa maggiormente e cioè del ruolo delle donne che continua a essere immotivatamente subordinato a quello maschile nella nostra società.

Finale positivo con risvolto ecologista

Un miliardo di donne come Eva
Robert Reed
Delos


Versione cartacea Versione elettronica

Pesi Pessimi reloaded - 1


Ossia cosa mi sono sorbito spendendo tempo e denaro e che, se lo avessi saputo prima,  avrei dilapidato in altro modo.
Stanchi di sentirvi dire che quel libro lì sei tu a non averlo capito?
Che siete oscenamente ingrati; ce ne fossero di più di libri come quelli?

Pure io!

Carlos Ruis Zafón
L'ombra del vento.


Chi non c'è cascato?
Chi, dico io, chi non ha creduo di leggere in queste pagine del bello?
Mia cugina, letterata con lode documentabili e certificabili, mi dice di accettare il suo consiglio rifilandomi questo titolo -che guarda non te lo devi perdere-
E vabbé, non facciamoci sfuggire sto capolavoro, mi dissi dimenticandomi che lei, nonostante le sue lodi, ha fatto delle brutte letture un hobby imprenscindibile.
E così, dopo aver lasciato a languire il volume per un bel pezzo da qualche parte tra le mensole e gli acari delle polvere, decido di non nutrire più questi ultimi e di leggerlo.
La storia di per sè sarebbe carina: ci sono un lui, una maledizione, un segreto magari un tantinello prevedibile ma si lascia leggere volentieri.
Ti inizi poi a chiedere : -come farà l'autore a spiegare che quello lì, quello che dovrebbe mettere inquietudine è evidentemente coso? E la storia d'amour, come nè usciamo da questo intreccio e come ci porterà all'inevitabile epilogo? Cioè a pagina tot ci dice anche che il protagonista morirà, evidentemont sarà una di quelle morti per procura in cui decede il "vecchio io del protagonista" e non il protagonista veramente...
E tutto questo è molto carino; sai che accadranno certe cose, è un canovaccio già visto e rivisto, di quelli che quando li leggi, un po' come una maglietta uguale a tante altre che hai nell'armadio, non ti arrabbi perché nonostante tutti ci stai comodo e aspetti che ci sia quel guizzo che ti spinga a dire AHPPERO'!
Poi succede che arrivi oltre la metà del libro e scopri che l'espediente utilizzato è quello classico da telenovela ossia Lui è mio fratello e che in una possibile trasposizione su pellicola,  Grecia Colmenares, e un qualsiasi uomo baffuto, impersonerebbero bene gli adolescenti di questo volume (come i 40 ennni di Beverly Hills 90210 o, pardon di Glee che oramai da quindici anni fingono di averne 16) tanto si fa improbabile.
E siccome hai superato la metà del libro oramai, nonostante lo sdegno, prosegui fino alla fine tanto già lo sai che poi gli sparano.


Scarlett Thomas
Che fine ha fatto Mr Y?

Meglio che non lo sappiate e che vi teniate 'sti quattro euro e novanta in saccoccia.

Se proprio non riuscite a resistere alla tentazione sappiate che:
Il libro in sè è un sorta di viaggio meta-psichico, meta-filosofico, meta-cronico, meta-cazzate, infarcito però di una fastidiosa enumerazione svogliata, ma strutturata, di nomi destinati a dare sostanza alla matrice scientifica, filosofica e letteraria della vicenda che in realtà non c'è. Un po' come le due righe che ho appena scritto che sembrano dire un sacco di cose e invece non dicono nulla.


Justin Evans
Il bambino che parlava col diavolo.
Siamo sinceri: quando vedi una copertina del genere non puoi resistere, anche se sai già che il libro di per sé sarà una cazzata!
Un poco mal riuscito melange tra horror, medical drama, lacrime e gente che urla a ogni pagina anche solo per chiedere a un collega che ore siano.
Che poi lo capisci subito che 'sto ragazzino sta un sacco male.





Se come me li avete comprati compulsivamente, siatene fieri: per una volta avete fatto i regali di natale con largo anticipo!