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mercoledì 7 marzo 2012

Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay - Michael Chabon ****

E' bello 'sto libro, mica no, anzi lo è così tanto che da aver persino vinto il premio Pulitzer per la narrativa nel 2001.
Certo è, che il gusto personale è tutta un'altra cosa e anche qui ci ritroviamo davanti a un romanzo che virtualmente potrebbe andare avanti ancora adesso tante sono le cose narrate. Ed è per questo che si becca solo quattro cosi "*", perchè ho l'impressione che Chabon avrebbe potuto scriverne l'epilogo in un momento qualsiasi; la parola fine sarebbe andata bene tanto a pagina cento che a pagina ottocento come accade.
Non è un storia pedante o eccessiva, ma il susseguirsi naturale di fatti e di eventi come ce ne sono nella vita di ognuno resi in maniera fantastica dalla narrazione.
Attenzione però questo non è un libro di genere: fantascientifico, fantastico, fantasy, supereroico, o fantasioso.
No, è la fantastica avventura di due personaggi immaginari, tali Josef Kavalier e Sam Clay, disegnatore il primo e scrittore il secondo, che hanno avuto l'occasione di vivere in quella che viene definita come la "Golden Age" del fumetto e di creare un loro persoaggio: L'Escapista!
Ma non ci sono elementi immaginari, non ci sono superpoteri, o raggi cosmici se non quelli che ci vengono raccontati e che sono solo il frutto della sceneggiatura e della bravura dei sue autori di cui sopra.
L'età dell'oro dei fumetti si fa coincidere con gli anni a cavallo della seconda guerra mondiale, periodo in cui "presero" vita la gran parte dei supereroi moderni ed è proprio a cavallo degli anni quaranta che prende il via la favolosa avventura di Kavalier e Clay.
E' un racconto di vita vera quello che ci viene proposto, spesso duro, ma anche pieno di romanticismo e di speranza il tutto contornato dal sogno di rendere la propria "creatura" il più grande supereroe del mondo.
Da un certo punto di vista lo si può considerare un libro epico che racconta dell'esistenza di due mondi: uno il nostro fatto di materia così spietato e concreto e l'altro quello fatto di idee e di sogni.
Due mondi sono anche quelli rappresentati dagli Stati Uniti, che si autoconsiderano invincibili e salvatori del mondo, ma che al contempo sono anche ipocriti e bigotti, e quello innocente e ingenuo dei fumetti di supereroi.
Vita VERA dunque, ma anche il tentaivo di ripercorre la nascita e gloria del genere popolare del fumetto statunitense, quello che ha fatto la fortuna di case editrici quali la DC Comics prima e la Marvel Comics poi.
Kavalier e Clay sono due personaggi di fantasia, ma le loro esperienze sono reali: Chabon ha attinto a piene mani dalle biografie degli artisti dell'epoca contribuendo così a dare maggiore profondità "metaletteraria" al suo libro.
"Meta che?"
Kavalier e Clay, cos' come il loro personaggio "L'Escapista" non esistono, ma Chabon costruisce un inganno di grande pregio dando vita a una specie di "retro continuty" alla vita vita reale (quella nostra) perfettamente coerente.

Due parole sull'edizione nostrana la cui prima-prima-prima copertina sarebbe dovuta essere questa:







una immagine  realizzata da Leo Ortolani che è stata poi rimangeggiata, rimontata e mortificata in questa:
 




Valli a capire gli editori! A me è invece toccata l'edizione la cui orrida copertina la potete vedere in cima al post.

Infine due parole proprio due su di lui: "L'escapista"
Come tutti i supereroi che si rispettino, è proprio il suo nome a definirlo. Egli è infatti un'artista della fuga, in grado di liberarsi da qualsiasi trappola e persino di salvare il mondo con il solo ausilio del suo ingegno.
Il simbolo che lo contraddistingue è un chiave d'oro che ha disegnata sul costume.
Al libro di cui sopra, la dark horse (se non mi sbaglio) fece seguire due miniserie che si andavano a ricollegare alle storie degli anni quaranta andate perdute (e mai esistite)
Ecco perciò i volumi: 
 
in cui vengono raccontate le avventure dell'eroe attraverso le storie e gli articoli interni come fosse un personaggio realmente esistito, realizzato da autori reali.
Degni di lode sono i messaggi pubblicitari in perfetto stile anni 50.
Volumi non imprescindibili, alcuni delle storie  contenute sono state scritte dallo stesso Chabon, ma se vi è piaciuto il libro e li trovate a poco, prendeteli pure! 

Le fantastiche avventure di Kavalier e Clay
Michael Chabon
Rizzoli