Google+ TBMT: 04/11/12

mercoledì 11 aprile 2012

Wisher - miniserie. Vol 1 **** Vol 2 ***



Giulio de Vita (disegni) 
Sebastien Latour (sceneggiatura) 

Nigel Grey e' un mercante molto particolare.
Infatti, oltre a trafficare in opere d'arte e' in grado di recuperare qualsiasi cosa gli venga chiesta; dall'introvabile biglietto di un concerto a un falso d'autore Nigel e' grado di esaudire qualsiasi desiderio.
Nigel non lo sa, ma lui e' un djinn, o genio della lampada se preferite, e sta per essere messo al centro di un drammatico conflitto che vede contrapporsi la centenaria congrega di S. Giorgio alle creature dei miti e delle leggende di tutto il mondo.
Rifugiatesi nel sottosuolo di Londra, al seguito di mago Merlino le creature magiche sono alla disperata ricerca dell'ultimo genio, il più potente tra gli esseri fatati, che con l'esaudimento di un solo desiderio potrebbe mettere fine alla sanguinosa guerra che li sta decimando.
La GP Publishing riporta in Italia la pregevole minisaga scritta da Sebastien La Tour e disegnata dal sempre bravo Giulio De Vita.
Wisher e' un racconto ascrivibile allo urban/fantasy (sempre per chi non parla l'taliano) in cui lo scontro tra la realtà e la fantasia si sposta sul piano fisico in un crescendo continuo di colpì di scena.
Gli eventi, che incedono veloci, sono sostenuti da una narrazione solida ed estremamente realistica, come realistiche sono le rese degli ambienti 'veri' come la città di Londra in cui si snodano gli eventi, o 'immaginari'  come il rifugio del sottosuolo in cui gli esseri fatati si sono ritrovati. 
E tutto questo ha la sua valenza se avete letto il primo voume.
Nel secondo  infatti sembra che la trama si "affretti" e si affetti (non nel senso della mortadella o del salame) in un crescendo continuo di colpo di scena che tuttavia non hanno il respiro sufficiente per svilupparsi a dovere!

La minisaga, originariamenente edita nel 2006 per il mercato francese dalle edizioni  Lombard, viene trasposta per la seconda volta per il mercato italiano: la prima a cura della eura editoriale sul settimanale Lanciostory nel 2009.
E' comunque una storia da leggere tutta di un fiato  nella cui nuova edizione si ravvisa comunque qualche difetto.
1: magari non salta subito all'occhio ma i titoli degli albi sono invertiti.
Infatti il primo si intitola "Sangue di drago" elementi del volume successivo, che invece si intitola "Claustrofobia" che è poi il male che affligge il nostro eroe (provateci voi a vivere per millenni in una lampada ad olio dalle dimensioni ridottissime).
2: Altro di fettuccio, ma perdonalissimo per l'intento che la GP si è proposta (ossia quello di fare conoscere "un altro tipo" di fumetto al pubblico delle edicole) è nella riduzione del formato; i cartonati francesi sono infatti molto più grandi rispetto alle nostre pubblicazioni da edicola che si rifanno tutte al formato Bonelli, che sacrifica moltissimo i certosini disegni di De Vita ed elimina il colore anche questo tipico dellebande dessinée (ossia le "strisce disegnate")
Il cambio di formato delle vignette alle volte non le rende leggibili al meglio costringendo chi legge a doversi soffermare per più di un instante sulla stessa.


Nel complesso Wisher meriterebbe due voti differenziati.
Per "Claustrofobia" ****
Per "Sangue di drago" *** 

Wisher:
Giulio de Vita (disegni) 
Sebastien Latour (sceneggiatura) 
GP Publishing