Google+ TBMT: 04/13/12

venerdì 13 aprile 2012

Pesi pessimi - 2 Quello che non uccide fortifica. Ma fa comunque un sacco male.


Alle volte ce la metti proprio tutta per leggerli. 
Perché te li hanno consigliati tua madre e tua nonna. E a mamma e nonna non si dice mai di no.
I tuoi amici inoltre ci hanno tenuto a dirti che
che sono fichissimi,
perché, ti hanno specificato che sono DA LEGGERE assolutamente che hanno quel certo non so che per cui"unatramacosinontelaspetti!"
E invece, inaspettatamente,  ti ritrovi davanti proprio quello che cerchi di evitare e che non avresti mai osato chiedere. Nemmeno per curiosità.
Tanto già lo sapevi che era una fregatura.


Merlino e il regno incantato
Nikolai Tolstoy
Ossia, quando avere il nome grosso non basta.
Sì perchè Nikolai Tolstoy discende, insomma è in qualche modo parente, dell'altro Tolstoy, Lev,  quello di "Guerra e pace".
Di che parla questo romanzo in bilico tra... cosa?
Fantasy e storia?
Parla del mago Merlino che, dopo essere stato risvegliato dalla sua tomba di ghiaccio inizia a vagare per la Britannia con l'intento di riscattarla dall'oscurtità.
Un libro da mollare a metà per la pallosità che lo contraddistingue.
Mi ha lasciato però memore di una espressione "il suo liscio serpente si insinò nell'umido bosco di felci".
Lascio a voi l'onere di scoprire di cosa si tratti.
Il problema è che la trama di fondo, 'sta sorta di viaggio fisico-non fisico che compie, si perde tra le nebbie dei suoi inutili ricordi e in una sequenza di incontri-scontri con personaggi che...
Se lo vedete in giro, a una bancarella, tra i libri usati, lasciatelo lì dov'è, a fare da cibo agli acari che anche loro poverini hanno diritto di vivere.
Le bambole sono tutte carnivoreÁngela Vallvey
"Te devi stare zitto; in quanto maschio stupido certe cose non le puoi capire"
"Prego?"
"Sì, perchè si sa che i maschi c'hanno tutti quel problema dell'afflusso di sangue e che ne avete di meno!"
"Scusa?"
"Eh sì bello mio. Il sangue a voi o va su, al cervello, o va giù al pisello e in questo secondo caso non vi fa funzionare le meningi"
"Dici sul serio?"
"Perchè, non è così?"
Sonia La Roja, opaca protagonista del romanzo, è l'ennesima tizia che ha visto troppe puntate di Sex & The city e vorrebbe impersonare una delle protagoniste.
Pigra psicologa di quelle che fanno mmh quando ha un paziente o che si limita ripetere l'ultimo stralcio di frase pronunciato da questi, è alla continua ricerca dell'amore.
Sonia, oltre a dirigere il suo studio, risponde alle lettere che altre donne nervose d'amore scrivono a un settimanale femminile, dispensando loro consigli che non è in grado di seguire lei stessa.
Il libro è una sequenza di resoconti di sedute, di risposte a lettere e di fugaci introntri con le amiche o le parenti, che stanno sempre lì a dirsi che "Gli uomini sono tutti così e cosà".
Un libro che avrebbe dovuto far ridere per tutte le sue tot pagine e invece ci riesce per le sole prime trenta.
Il finale è rosato ovviamente e positivo per la protagonista e prevedibile.
C'è una morale in tutto questo?
Ovvio: gli uomini e le donne sono uguali!
Stancante!


L'amore giovane
Ethan Hawke
Restiamo in tema d'amour e parliamo di questo Amore giovane che ha una trama avvincentissima, dei protagonisti credibilissimi, e un finale da cardiopalma.
E' un momento di vita quello che ci viene reso? Una scheggia, un ricordo del protagonista fisso nel tempo?
La trama è davvero molto semplice e riassumibile in maniera efficace in questo modo:
Lui: me la dai?
Lei: No!
Lui: me la dai?
Lei: No!
Lui: me la dai?
Lei: No!
Lui: me la dai? Ti amo!
Lei: No!
Lui: me la dai? Ti amo e ti porto a Parigi!
Lei: Qui No! Ma a Parigi sì.
Di ritorno da Parigi
Lui: me la dai?
Lei: No! Non te la do mai più!
E lui ne esce con il cuore spezzato! 

Dunque un romanzo autobiografico? O l'insipido racconto della storia d'amore di qualche vicino di casa dell'autore, che si era invasato di una frequentatrice di strani movimenti religiosi amanti i viaggi?

Premere reset per riavviare le letture.