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giovedì 4 ottobre 2012

Gente del Wyoming - E. Annie Proulx ****



Non sono belli, non sono fascinosi, non sono gay.
Almeno non gai (nessun errore) come tendiamo a pensare e stereotipare quelli che pensiamo debbano essere i gay.
Qui si parla di gente rude, che puzza, ispida e che si trova a fare i conti con qualcosa a cui non è abituato: la tenerezza.

Da questo romanzo, ma che dico romanzo sarebbe meglio chiamarlo racconto; appena cinquanta pagine e in meno di un'ora si legge, è stato tratto il film "I segreti di  Brokeback Mountain" vincitore di non so che premio a non ricordo quale festival del cinema, interpretato da due attori che poco avevano a che spartire con i soggetti che ha ritagliato l'autrice.

Una sostanziale differenza separa i due prodotti e non solo per il supporto su cui è raccontata la storia -cellulosa e celluloide- o le facce dei protagonisti; bellocce quelle cinematografiche, bruttine quelle fatte di parole.

La storia nel passaggio al grande schermo non subisce grandi variazioni -e grazie al cavolo, insomma la sceneggiatura non deve essere stato difficile stenderla, è un racconto semplice, lineare, affatto complesso e facilmente riassumibile: si tratta della nascita e della crescita del rapporto sentimentale fra due cowboy, Jack Twist e Ennis del Mar. La relazione fra i due nasce durante l'impiego comune a Brokeback Mountain (posto immaginario del Wyoming) per la guardia di un gregge di pecore.
Rapporto il loro, che continuerà per diversi anni e che arriverà al suo epilogo con la morte di Jack.


Magari il costumista sì, si sarà dovuto impegnare di più per cercare i vestiti che portavano i butteri -pardon- i cowboy tra gli anni '60 e '80 del secolo scorso. Ma anche in questo caso non deve esserci stata grande fatica.
Quello che separa di molto i due prodotti non è nemmeno la vena romantica che invece entrambi ben esplicitano (pure troppo nel film).
Semmai quel che alla pellicola sfugge, o non riesce a far passare, è che l'attrazione tra i due non può essere catalogata come semplice attrazione di natura sessuale che sfocia poi nel sentimento.


C'è sì amore tra Jack ed Ennis, c'è sì intesa sotto le lenzuola, ma nella loro storia clandestina, che si dipana in incontri diluiti nell'arco di vent'anni, quello che all'uno manca dell'altro sono gli abbracci e le parole non dette, il battito dei cuori e il calore umano che hanno saputo ritrovare; un sentimento da indovinare che rende euforici a ricordarlo ma spaventa a proiettarlo nel futuro.

Una narrazione ridotta all'essenziale, come essenziale è la vita trascorsa in luoghi desolati lontano da tutto e da tutti, spesso truce, e sporca ma che non dimentica la vita stessa e che se non puoi risolverla, devi prenderla com'è.


Gente del Wyoming 
E. Annie Proulx
Dalai Editore