Google+ TBMT: 12/10/12

lunedì 10 dicembre 2012

Meridiani, Paralleli, Reticolato geografico. Un post che sembra essere utile a molti


Sembra che in molti finiscano su questo blog alla ricerca di altro. Digitano meridiani su Google, o paralleli e finiscono per sorbirsi tutta 'sta recensione  prima di potersi leggere l'agognato risultato a cui anelavano.

Mi sono detto "Perché non aiutare tutti questi sventurati che cercano spiegazioni in tal senso, con un post apposito?" e poi "Perché non apro un blog geografico come avevo intenzione di fare?" La risposta a questa seconda domanda è: vedrò, la risposta alla prima la trovate nelle righe che seguono.

La forma della Terra:
Orbene, sappiate che quello che state per leggere ha dello sconvolgente dell'allucinante e farà cadere -per sempre- ogni vostra convinzione in materia di astronomia.
Siete pronti? Siete seduti comodi?
La terra non è tonda!
No, non avevano ragione loro, quei preti che che ai suoi tempi fecero fuori Galileo e pensavano che la Terra fosse piatta -proprio come un fresbee, e che superato il bordo su sarebbe precipitati nel vuoto cosmico.

La forma sferica della Terra è un artificio, uno stratagemma atto a spiegare ai nostri sensi sempliciotti la maniera più semplice per capire la realtà.
Se ci pensate un attimo la Terra gira: gira-gira-gira su sé stessa  e lo fa da un sacco di tempo.
Parlandoci praticamente: osservate i panni nel cestello della lavatrice, cosa accade loro quando si innesca la centrifuga? Ecco la risposta, la forza centrifuga.
Ellissoide - Sembra un ovetto Kinder "spiaggiato"
Come ogni corpo la Terra è sottoposta a questa forza di rotazione -e ad altre forza gravitazionali esterne- che fanno sì che la forma del nostro pianeta sia quella di un ellissoide (di rotazione).

Eppure anche in questo caso siamo difronte solo a una mezza verità, anzi no, a circa una verità.
Perché sì, è vero che ci sono un sacco di forze che
tirano, mollano, schiacciano, spingono, e che fanno in modo che il nostro pianeta non sia tondo-tondo come il famigerato cocomero della canzone, ma è vero anche che in questo modo si tralasciano dettagli di non poco conto per determinare la forma della Terra.
Orbene, in questo ovetto sbilenco, dove sono le montagne? E i vulcani? E i mari? E le forre? E le voragini?

Anche quella dell'ellissoide è una convenzione -comoda in questo caso- per rendere maggiormente fruibile lo studio della superficie terrestre.
La Terra non è, udite-udite, una sfera o una palla o una boccia. La Terra non ha nemmeno la forma di un ovetto o di un'anguria oblunga.
Patata Spaziale.
Piuttosto la forma della Terra è quella di una patata spaziale!
Con tutti i suoi rilievi, le sue depressioni, le sue fosse oceaniche, le sue montagne immense, come potrebbe essere una cosa liscia come un super santos?
Non potrebbe!
Ecco quindi un nome nuovo da imparare per fare i saputelli: la Terra è un geoide!
Ma anche questa è un forma ideale 
Ellissoide vs Geoide. Hanno tutti ragione e tutti torto.
Il geoide fornisce l'approssimazione migliore alla forma della Terra poiché rappresenta quella particolare superficie che si approssima al livello del mare (che è liquido e quindi costituisce la superficie di livello che viene prolungata al di sotto dei continenti).
Il geoide è un forma matematica che si discosta dall'ellissoide di alcune decine di metri, spostamenti, variamente distribuiti sulla superficie terrestre.

E' impossibile riportare sulla carta -o in 2 dimensioni se preferite- quello che esiste nella realtà che è tridimensionale (nemmeno con gli occhialini!) senza una serie di ragionevoli approssimazioni.

Reticolato Geografico: 
Una carta geografica non è altro che una rappresentazione;ridotta, approssimata, e simbolica della realtà.Insomma, quello che disegniamo somiglia -molto- al mondo che ci circonda ma non è proprio esatto, nemmeno quello fotografato dai satelliti lo è.Comunque su questa superficie del nostro pianeta ci sono un sacco di cose che per trovarle non è che puoi dire semplicemente "Sta lì" e indicarla col dito, c'è la necessità di indicarla con precisione.
Anche perché non è che un pilota naviga a vista o un nave vaga per il mare a casaccio (in passato accadeva, giuro!). Si è pensato perciò di inventare un sistema che consentisse di risalire a qualsiasi punto della superficie terrestre utilizzando una "rete", un reticolato appunto che, come se fossimo davanti una immensa battaglia navale, ci permette di trovare quel che vogliamo.
E cosa ci si è inventati?
C'era un volta un signore, un tal Mercatore (Gerardus Mercator), che siccome si era accorto di questa discrepanza tra realtà e disegno cartografico, pensò bene di avvicinarle infilando la nostra palla ideale in un cilindro.
Facendo in modo che la superficie della palla e del cilindro si toccassero in alcuni punti, srotolando quest'ultimo si ottiene una proiezione in piano del nostro pianeta. Ed eccoci quindi al nocciolo della questione: la Latitudine e la Longitudine, cosa sono?
La posizione di un punto della superficie terrestre può essere data con la misura della Latitudine e della Longitudine.
Meridiani e Paralleli:

I parallelli
I PARALLELI: sono le righe orizzontali che trovate sulle carte geografiche e che ci consentono di calcolare la LATITUDINE di un punto sul pianeta. Si chiamano paralleli perché sono disegnati parallelamente all'equatore che è la linea orizzontale che corre a centro della nostra palla-ideale, che sarebbe poi un geoide, che è il nostro pianeta. (La Latitudine di un punto sulla superficie terrestre è la misura in gradi, a partire dall'equatore, dell'arco di meridiano passante da quel punto. La latitudine è settentrionale o meridionale a seconda se il punto è a nord o a sud dell'equatore).


I meridiani 
I MERIDIANI: invece sono le linee verticali che sono disegnati sulla nostra palla-ideale con i quali si calcola la LONGITUDINEdi un punto sulla terra.
Il più famoso è quello di Greenwich -che sarebbe quello di riferimento per il calcolo dell'orario-, ma c'è anche quello passante per Monte Mario (Roma) che è molto importante e ogni Paese ha il suo meridiano di riferimento. Questo perchè in passato ognuno calcolava il trascorrere del tempo a modo suo e i treni non fossero stati inventati saremmo ancora con gli orologi tutti sfasati  (La Longitudine del punto è la misura in gradi, a partire dal meridiano fondamentale, dell'arco di parallelo passante da quel punto. Se il punto si trova a est del meridiano fondamentale, è longitudine orientale, se si trova a ovest, è longitudine occidentale).

Ordunque spero sia tutto chiaro e di avere soddisfatto la vostra curiosità.
Se avete voglia di stampare questi appunti per le vostre ricerche scolastiche, non c'è problema.
Se volte segnalarmi imprecisioni, inesattezze e quant'altro fatelo pure senza alcuna remora.