Google+ TBMT: 02/02/13

sabato 2 febbraio 2013

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Oggi questo blog compie un anno.
Io per primo, e per davvero, non avrei detto mai & poi  che sarei riuscito a traghettarlo dal 2012 al 2013.
Se qualcuno mi avesse proposto di farlo, con costanza e scadenze, di sicuro sarebbe naufragato molto presto.

In giro si dice -qualcuno dice- che l'aspettativa di vita media di un blog è di circa due anni. Ordunque, con oggi ho superato il fatidico giro di boa della metà dell'esistenza media di un blog e ne sono piuttosto contento.

TBMT nacque nei freddi giorni di neve che attanagliarono la mia città il due febbraio duemiladodici.
Giorni in cui mi ritrovai, per la prima volta, a fare i conti con la mia mortalità.
Ellapeppa che frase. Fare i conti con la propria mortalità, ma che vuol dire?
Significa che ero da poco diventato papà per la seconda volta e che invece di godermi la nuova arrivata ero costretto al letto a causa di una ribellione osseo-muscolare del mio corpo.
Antidolorifici, bio-sgrippanti, e la paura di finire seriamente in ospedale mi inseguono ancora oggi.

Anima 1
Comuque fu la temporanea immobilità a spingermi ad aprire un blog il cui intento primario era, forse, indicizzare le mie memorie letterarie, scrivere di quello che avevo letto -e avrei letto- magari condividerlo e non dimenticarlo.
Certo, nel maremagnum della blogosfera non ero di certo il primo a fare una cosa del genere, ma non mi interessava allora e non mi interessa adesso.
Ho scoperto che questa cosa del blog mi diverte e finché continuerà a farlo perseguirò nel redigerlo.

La cosa più bella che mi ha dato TBMT è stata la possibilità di confrontarmi sia con me stesso e la mia inviolabile pigrizia, che l'opportunità di venire a contatto con persone e autori che altrimenti non avrei mai avuto l'opportunità di conoscere.
Valentina Coscia e Marco Siena su tutti con i quali ho instaurato un dialogo epistolare e sociale e che, soprattutto e in modi che nemmeno loro sanno, mi hanno spronato nel riprendere a scribacchiare a crederci di più e diversamente.

Anima 2
Devo anche ringraziare l'amica architetta che c'era prima di tutti gli altri -alla quale dovete rivolgervi per avere una soluzione se volete fare i lavori in casa- e suo marito.

Che altro aggiungere?
Nulla, se non buon compleanno al mio blog e che, proprio in virtù della celebrazione, ho rimaneggiato il post primegeno, quello dedicato a Skippy Muore.