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giovedì 21 febbraio 2013

Pornosità. Un post pruriginoso. E non ditemi che non è vero.

Youporn è quanto di peggio la rete sia stata in grado di partorire.
Lo dico con franchezza. Questa sua sciattezza qualitativa è dovuta soprattutto al sistema di indicizzazione e ricerca dei video che è quanto di più inaffidabile possa esistere.
Insomma, se uno si collega a quel sito lì e scrive il nome di Kosa, ecco che subito lei, Kosa, ti compare in mille e mille pose e mille e più filmati.
Ma siamo sicuri sia proprio lei e non una sosia?
E poi perché Kosa è immancabilmente indicata come la sexy bionda che le fa di cotte e di crude?"the girl who makes the cooked and the raw"

Il contesto della pornosità a tutti i costi è artificiosamente costruito proprio per noi maschietti che -ahinoi- la natura ci ha discriminati. Sì insomma, nessuno sa  che i maschi hanno meno sangue delle femmine e per questo non possono usare contemporaneamente pene e cervello? Il sangue o va su o va giù. E non c'è possibilità d'errore: entrambi gli organi non possono funzionare contemporaneamente.
Sarà per questo motivo che il contesto narrativo di un video pornoso è sempre il medesimo; di una lei sola sul divano -di solito in pelle e di fabbricazione italiana ma ospitato in qualche abitazione dell'est Europa- che si dispera perché la lavastoviglie ha smesso di funzionare. Lavastoviglie rotta che desumiamo dai piatti sporchi che sono sul lavello sullo sfondo della scena.
Bolle d'aria hanno iniziato a espandersi nella nostra corteccia prefrontale già ai miseri titoli di testa, e non ci rendiamo conto che quell'uomo baffuto lì e mezzo nudo è spuntato da chissà dove senza nemmeno annunciarsi con una citofonata. Emerge da dietro una parete e dice qualcosa di incomprensibile come "Auassai uassi broken" che noi traduciamo chissà come, con le parole "Signora mia, la lavastoviglie è rotta perché non ha utilizzato le pastiglie anticalcare. Vede  cosa succede alla serpentina?"
Eppure uno che ti entra in casa in quel modo, senza nemmeno bussare non può che essere un ladro!
Ma no, il titolo del video è inequivocabile "Fucking Dishwater" e noi sappiamo che quello lì è l'idraulico e lo desumiamo non soltanto dalla battuta di cui sopra, ma anche dal sorriso della nostra casalinga disperata che finalmente ha trovato soluzione al suo increscioso problema.
Siamo seri per un momento.
Se l'ossigeno circolasse come dovrebbe ci saremmo accorti che nei 45 secondi che sono trascorsi dall'avvio del video si sono create una serie di voragini che però siamo pronti a giustificare.
La nostra casalinga disperata non ha mai telefonato all'idraulico, lui -come sopra- non ha mai bussato e per di più si è presentato alla cliente in mutande, e se permettete qui la coerenza narrativa non c'è!
L'ultima volta che un idraulico si è presentato a casa mia era pure mezzo incazzato perché lo avevo chiamato tramite il pronto intervento ed evidentemente stava dormendo quando gli hanno passato la chiamata. La tanto esasperata sospensione dell'incredulità a 
cui tanti si rifanno per dire che un certo passaggio di un certo libro non è, appunto, coerente, va a farsi friggere in vista di una patata e di un aggeggio che di certo non è il blocchetto dei preventivi.

C'è inoltre un interesante parallelismo tra i commenti che vengono rilasciati sotto i video del clone zozzo di youtube, e quelli rilasciati a commento di libri che possiamo ritrovare sia su anoobi che da altre parti.
Mi riferisco ai commenti scritti con un mano sola. Si capisce che è stato utilizzata una sola appendice  prensile, perché spesso le parole o le frasi sono scritte malamente e terminano o iniziano sempre con le lettere adiacenti all'iniziale che si voleva effettivamente digitare.
Si tratta sempre di frasi piuttosto -poco- intelligenti ma con eccessi di vocali. Bilanciate da una straordinaria vitalità mimetica valevole sia per la realtà pruriginosa che per quella libresca.

fGodoooop# è solitamente lo strano e foneticamente prolungato neologismo - e come potrebbe essere altrimenti -che accompagna sia i commenti del sito porno, sia quelli rilasciati da persone che sono felici di vedere il proseguimento della loro saga.

Non che ci sia niente di male nel vedere crescere la propria storia, ma spesse volte  ci troviamo davanti a commenti vergati da persone che ritengono che grosso sia meglio.
Taluni sostengono invece che la qualità sia meglio della quantità, ma i primi sono sempe pronti a scommettere che i secondi dicano così perché ce l'hanno piccolo.

Insomma, ci piaccia quel che ci piaccia ma non venitemi a rompere le palle se mi dovesse capitare di commentare malamenete lo scritto di un vostro idolo o addirittura uno vostro.

E poi diciamocelo con franchezza, i filmetti zozzi hanno tutti lo stesso finale. 


Ps:
Spero che adesso non venga in mente a nessuno di invitarmi to enlarge my penis