Google+ TBMT: 03/04/13

lunedì 4 marzo 2013

Un post che è un potpourri. Pensieri sbilenchi e cose inutili.

Il lunedì non è fatto solo per bestemmiare.
Un bel mattino proprio mentre stai facendo la pipì ti si illumina il cervello di una cosa.
Questa cosa non è una deduzione -orpo per quelle servono logica, intelletto e collegamenti che non saresti in grado di fare in condizioni normali figuriamoci alle sette del mattino- tantomeno di una intuizione, perché per quelle ci vuole istinto e tu, se non hai messo un po' di caffeina in corpo, il tasto dell'istinto lo lasci su Off e chi s'è visto s'è visto.
No, si è trattato più di un "maddai?!" che rientra nel novero delle cose poco utili e non classificabili
; che non hanno alcun pregio o fine pratico se non quello di mettere insieme idee quasi a casaccio.
Così mentre tiravo lo sciacquone e pensavo a dove fosse il caffè -che son dieci anni che le coorinate son sempre le stesse: credenza con sportello a vetri, di fianco ai cereali- e mi guadagnavo il primo scapaccione della giornata da Muglierema, ho pensato che in un uno dei miei mondi ideali convivono -meglio, albergano- alcune cose, persone, faccende, situazioni, luoghi, che più di altre mi hanno fatto... cosa?
Non lo so. Ma un medico bravo forse leggendo quanto segue, sarà in grado di trarre le giuste conclusioni.

La prima cosa a cui ho pensato stamani è stata la balena di Pinocchio.
Un po' animale senza nome, un po' luogo più grande dentro e piccolo fuori, è una di quelle cose che avresti voluto inventare tu.
Come il Tardis che dentro ha persino una piscina nonostante sia grande come una cabina del telefono, nella balena collodiana possiamo ritrovarci giusto-giusto un salottino male in arnese.
Eppure Geppetto quella candela da qualche parte l'avrà trovata.
Insomma la balena di Pinocchio è tutto un mondo da esplorare.
 
A seguire, mentre la caffettiera borbottava, è toccato alla Notte Stellata di Van Gogh.
Cosa voleva dirci Vincent con quel quadro? (Che se lo andate a vdere dal vivo restate senza fiato)
E' un quadro bellissimo, di quelli che accendono il romanticismo, che ti fanno alzare gli occhi al cielo e contare le stelle e pensare che da lassù qualcuno ci osserva e veglia su di noi... gli alieni! Ach, ci sono cascato! 
Poi chissà perché mi è venuta in menteMilady.
Chi?
Milady! Orpo la cattiva de I tre moschettieri di Dumas.
E perché? E che ne so? Però è uno di quei pochissimi personaggi cattivi, ma così cattivi che non hanno avuto bisogno di una infanzia derubata, o uno shock, o un paio di scomode all-star o dell'ennesimo successo di Tiziano Ferro per diventare quel che sono.
Un cattivo così piacerebbe a me inventarlo; perché la sua unica complicazione è quella di restare nel personaggio che non si redime!
 


Poi c'è l'imperatore Adriano.
Almeno il suo personaggio letterario di cui ho parlato qui.

Il caffè era pronto. Il latte nel biberon per Titania caldo, i biscotti con le stelle per The Gamma Boy belli allineati.Ho iniziato a canticchiare un motivetto di un noto gruppo svedese -noto per gli svedesi e quei 4  come me che ascoltano pessima musica- che fa così:
Dopodiché è stata la volta delle preparazioni scolastiche e personali.
Spazzolini, dentifricio, scarpe da allacciare, grembiuli da far indossare, bambini da far ridiscendere dal tavolo che chissà come ci sono arrivati, che lasciano poco spazio al pensiero sbilenco.

Ma lui è lì, continua ad esserci e a strisciare poco silenziosamente pronto a ripalesarsi quando meno te lo aspetti.
Come quando sul più bello va via la corrente!