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mercoledì 27 marzo 2013

Saga (vol 1) - Brian K. Vaughan, Fiona Staples **** in divenire

Cose a cui non posso assolutissimamente rinunciare in questa vita -rigorosamente in ordine sparso:
  1. La pizza bianca
  2. Spremute d'arancia
  3. Le matite dell'ikea
  4. Il nuoto
  5. Lettura: libri, fumetti.
  6. Fantascienza
Sì perché la pizza bianca, una volta che l'hai assaggiata, croccante e morbida al tempo stesso, ripiena di mortadella o meno, salata quel tanto che da arsura, per i romani costituisce un vero e proprio tunnel.
Dipendenza a cui siamo piacevolmente costretti già dalla prima infanzia dai fornai in cui ci conducono i nostri parenti: "Lo diamo al pupo un pezzetto di pizza bianca?"

Vogliamo parlare delle spremute?
Rosse o gialle, rosé o aranciose, magari accompagnate da un pacco di wafer tenuti in frigorifero! Ah, questa sì che è vita.
E come fare a meno delle matite dell'ikea?
Tutte rigorosamente di gradazione medio/dura, che resistono a qualsiasi urto e la loro anima di grafite non subisce mai alcun danno! Meglio delle scatole di colori che, ai tempi, compravo per la scuola e costavano milioni di euro!
Lo sport fa bene. Il nuoto è LO sport, punto!
Chilometri e chilometri su e giù, in vasca lunga o corta; delfino, dorso, rana, stile e via Pluf!
Unico difetto è il non poter prendere appunti mentre si è in acqua. Ma che ci frega: il nuoto rende bellissimi e io lo sono, bellissimo!
Lettura:
Se siete arrivati fino a questa riga vuol dire che anche voi non la disdegnate.
Ma siete lettori compulsivi o siete lettori occasionali? Regalate libri perché per voi sono IL regalo o li regalate così, tanto per levarvi dalle scatole l'incombenza di un cadeau?
Appartengo alla famiglia dei compulsivi. I libri, i quaderni, i fumetti, le etichette della carta igienica, i codici a barre, non c'è nulla che sfugga ai miei occhi.
Se in bagno non c'è almeno una pagina della sfinge impazzisco!
La fantascienza. Anzi la Fantascienza.
Letteratuta di anticipazione, Science Fiction, chiamatela come volete ma qui parliamo di qualcosa che ha ben più del semplice genere letterario.
La Fantascienza non è una semplice storia futuribile o di marzianetti o uomini dello spazio.
E' metafora, è ponte tra idee è qualcosa che non possiamo inscatolare.
Così come non possiamo inscatolare questo bellissimo volume; SAGA che ha molto da dire, raccontare e mostrare.
Un volume per il quale ammetto, di averci messo più di qualche momento a decidere se comprarlo o meno.
Già dalla coperina uno si ritrova a pensare che ci troviamo davanti all'ennessima rivisitazione del clichè Montecchi vs Capuleti, con tanto di pargola, il tutto condito da un conflitto tra specie e razzismo striscianti.
In questo nostro volo pindarico poi, prevediamo anche una fuga -rocambolesca, non sia mai il contrario!- e un lieto finale.
Ebbene, SAGA ha sì questi elementi, ma ha anche qualcosa di più, la Magia. La magia di una storia sapientemente raccontata di una famiglia appena nata che desidera una cosa soltanto: avere l'opportunità di crescere e vivere.
Marko e Alana, rappresentanti di due diverse specie in guerra tra loro, disertori dei rispettivi eserciti e, da subito in apertura della storia neogenitori, iniziano una fuga a perdifiato su un pianeta che non è il loro e dal quale vogliono fuggire a tutti i costi. Ma c'è molto in gioco, troppo.
La posta è così alta che nemmeno noi lettori riusciamo a individuarla del tutto.
Basta una bambina, seppur figlia di due mondi (anzi tre), a scatenare un inseguimento del genere? Persino un cacciatore di taglie e un principe robot si mettono al loro inseguimento.
Quello che si dipana ai nostri occhi è un affresco narrativo originale in cui tecnologia, magia, mostri, fantasmi, foreste stregate, alieni, astronavi albero, si fondono alla perfezione dando vita a qualcosa di magico, unico e imperdibile!
Una voce che proviene dal futuro racconta i fatti. E' una bambina oramai cresciuta che racconta a ritroso la vita della nuova nata - la sua vita!- e dei suoi genitori e che getta una luce malinconica su personaggi inconsapevoli di ciò che il domani gli riserva.
SAGA, non sembra conoscere momenti di stanchezza: a ogni pagina, in ogni frangente, svolte narrative inaspettate tengono alta e tesa l'attenzione. Una storia di quelle che hai sempre voglia di leggere e che a fine lettura ti fa pronunciare il fatidico: "Ancora, ancora!"

Saga Vol 1

Brian K. Vaughan, Fiona Staples
Bao Publishing