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martedì 23 aprile 2013

Lucky Starr -il ciclo- Isaac Asimov *****

Se vuoi divertirti col giusto impegno e senza sudare troppo ecco qui le avventurose storie dell'uomo giusto al momento giusto:
Lucky Starr.
Se cerchi l'avventura senza paura, se cerchi lo spazio inesplorato e vuoi essere trasportato in su e in giù da uno scavezacollo del sistema solare ecco, questo è il ciclo di storie che fa per te.
Niente pipposità, nessun brodo che si allunga, nessuna trama eccessiva, solo tanta intelligenza in una serie di avventure con la A maiuscola.

Davide Starr, Lucky, è l'uomo sul campo del Consiglio delle scienze, consesso di uomini dalle notevoli capacità tecnologiche e scientifiche che trova uno dei suoi scopi nella ricerca e nello sventare minacce di varia natura che si affacciano nel sistema solare.
Lo sfondo dell'affresco narrativo è quello del sistema solare e vede il nostro eroe fronteggiare di volta in volta differenti minacce: misteriose morti legati a cibo proveniente dalle colonie di Marte che nutre la oramai sovrappopolata Terra, pirati spaziali nascosti nella fascia di asteroidi. Negli oceani di Venere qualcuno controlla le menti dei coloni, mentre su Mercurio una bega di natura politica si rivela essere in realtà una minaccia sintetica ancora non programmata con le famigerati tre leggi. Spionaggio industriale su Giove e una rete ancora di spie su Saturno fanno da collante alle ultime due storie del ciclo.

Pur essendo storie scritte quando neanche la Luna era stata conquistata, Asimov dimostrò in questi romanzi una notevole capacità nel rendere credibili le sue evoluzioni letterarie extraterrestri.
Si respira lo spazio, la velocità, in storie genuine che hanno il vero merito di coinvolgere ed emozionare. E si ha effettivamente l'impressione di essere
a bordo della Shooting Starr
-la nave più veloce che il Consiglio delle Scienze può mettere a disposizione- e di precipitare in pozzi gravitazionali, di spezzare rotte per evitare asteroidi, di inseguire o di essere inseguiti a velocità folli tra un pianeta e l'altro del sistema solare in una vertiginosa montagna russa che va dal Sistema Solare Interno a quello esterno.
Asimov introdusse concetti astronomici che corrispondevano alle conoscenze scientifiche del tempo romanzando quello che ancora si ignorava: per questo su Venere ritroviamo degli oceani o Mercurio è reso come pianeta abitabile.
Nelle prefazioni alle ristampe degli anni seguenti, Asimov mise in chiaro che nessuno degli scenari da lui costruiti nei romanzi fosse scientificamente plausibile.
La serie fu scritta agli inizi della Guerra fredda, quando molti scienziati, ingegneri e studiosi americani erano ormai convinti che gli Stati Uniti avrebbero fallito nella ricerca scientifica rispetto al blocco sovietico.
Proprio per questo Asimov spinge i giovani lettori a invogliarli al all'interesse per la scienza e l'astronomia, cosa che farà in seguito scrivendo i suoi agili saggi sulla biologia e la fisica.

Di certo non troviamo l'impegno dei cicli successivi, ma sono storie ampliamente godibili e che assicurano svago e, non smetterò di ripeterlo, lo fanno con cervello.
I sei raggurevoli romanzi sono: 

  • Lucky Starr, il vagabondo dello spazio 
  • Lucky Starr e i pirati degli asteroidi 
  • Lucky Starr e gli oceani di Venere 
  • Lucky Starr e il grande sole di Mercurio 
  • Lucky Starr e le lune di Giove 
  • Lucky Starr e gli anelli di Saturno 

Lucy Starr
Isaac Asimov
Mondadori