Google+ TBMT: 05/29/13

mercoledì 29 maggio 2013

Pratici consigli per la cartografia reale o immaginaria.

Chiunque si cimenti con la creazione di un suo personalissimo mondo lo fa seguendo regole ben precise che, anche se non scritte, sembrano corrispondere a un codice di comportamento a cui nessuno sfugge.
A dire il vero queste regole sono appena due:
1 La mia idea è la più bella in assoluto
2 Siccome è la mia l'idea più bella per rendere il tutto più realistico prendo matita, carta, gomma e qualche inchiostro e inizio a disegnarmi una bella cartografia dei luoghi che sto immaginando.
Ah, vedrai cosa ne verrà fuori!

Tutto questo è molto bello, se non fosse che centinaia e centinaia di autori conosciuti o meno, danno vita ai loro mondi partendo dal presupposto che sia necessario mappare il loro mondo, senza considerare che ben prima di diventare mondo, quella che stanno mettendo insieme è sì una mappa ma di tutt' altro genere, ossia una mappa mentale delle loro idee.

Restando fermi all'idea che -Sì il mio sarà un luogo più bello del tuo e più realistico- bisogna fare i conti con la nozione che abbiamo di realistico e con cosa vogliamo metter insieme per far sì che cotanta idea non viri allo sberleffo.

Orsù quindi, non farti dileggiare e ascolta, pardon leggi, quanto ho da dirti.