Ossia cosa mi sono sorbito spendendo tempo e denaro e che, se lo avessi saputo prima, avrei dilapidato in altro modo.
Che siete oscenamente ingrati; ce ne fossero di più di libri come quelli?
Pure io!
Carlos Ruis ZafónL'ombra del vento.
Chi, dico io, chi non ha creduo di leggere in queste pagine del bello?
Mia cugina, letterata con lode documentabili e certificabili, mi dice di accettare il suo consiglio rifilandomi questo titolo -che guarda non te lo devi perdere-
E vabbé, non facciamoci sfuggire sto capolavoro, mi dissi dimenticandomi che lei, nonostante le sue lodi, ha fatto delle brutte letture un hobby imprenscindibile.
E così, dopo aver lasciato a languire il volume per un bel pezzo da qualche parte tra le mensole e gli acari delle polvere, decido di non nutrire più questi ultimi e di leggerlo.
Mia cugina, letterata con lode documentabili e certificabili, mi dice di accettare il suo consiglio rifilandomi questo titolo -che guarda non te lo devi perdere-
E vabbé, non facciamoci sfuggire sto capolavoro, mi dissi dimenticandomi che lei, nonostante le sue lodi, ha fatto delle brutte letture un hobby imprenscindibile.
E così, dopo aver lasciato a languire il volume per un bel pezzo da qualche parte tra le mensole e gli acari delle polvere, decido di non nutrire più questi ultimi e di leggerlo.
La storia di per sè sarebbe carina: ci sono un lui, una maledizione, un segreto magari un tantinello prevedibile ma si lascia leggere volentieri.
Ti inizi poi a chiedere : -come farà l'autore a spiegare che quello lì, quello che dovrebbe mettere inquietudine è evidentemente coso? E la storia d'amour, come nè usciamo da questo intreccio e come ci porterà all'inevitabile epilogo? Cioè a pagina tot ci dice anche che il protagonista morirà, evidentemont sarà una di quelle morti per procura in cui decede il "vecchio io del protagonista" e non il protagonista veramente...-
E tutto questo è molto carino; sai che accadranno certe cose, è un canovaccio già visto e rivisto, di quelli che quando li leggi, un po' come una maglietta uguale a tante altre che hai nell'armadio, non ti arrabbi perché nonostante tutti ci stai comodo e aspetti che ci sia quel guizzo che ti spinga a dire AHPPERO'!
Ti inizi poi a chiedere : -come farà l'autore a spiegare che quello lì, quello che dovrebbe mettere inquietudine è evidentemente coso? E la storia d'amour, come nè usciamo da questo intreccio e come ci porterà all'inevitabile epilogo? Cioè a pagina tot ci dice anche che il protagonista morirà, evidentemont sarà una di quelle morti per procura in cui decede il "vecchio io del protagonista" e non il protagonista veramente...-
E tutto questo è molto carino; sai che accadranno certe cose, è un canovaccio già visto e rivisto, di quelli che quando li leggi, un po' come una maglietta uguale a tante altre che hai nell'armadio, non ti arrabbi perché nonostante tutti ci stai comodo e aspetti che ci sia quel guizzo che ti spinga a dire AHPPERO'!
Poi succede che arrivi oltre la metà del libro e scopri che l'espediente
utilizzato è quello classico da telenovela ossia Lui è mio fratello e
che in una possibile trasposizione su pellicola, Grecia Colmenares, e un qualsiasi uomo baffuto, impersonerebbero bene gli adolescenti di questo volume (come i 40 ennni
di Beverly Hills 90210 o, pardon di Glee che oramai da quindici anni fingono di averne 16) tanto si fa improbabile.
E siccome hai superato la metà del libro oramai, nonostante lo sdegno, prosegui fino alla fine tanto già lo sai che poi gli sparano.
E siccome hai superato la metà del libro oramai, nonostante lo sdegno, prosegui fino alla fine tanto già lo sai che poi gli sparano.
Scarlett ThomasChe fine ha fatto Mr Y?
Meglio che non lo sappiate e che vi teniate 'sti quattro euro e novanta in saccoccia.
Se proprio non riuscite a resistere alla tentazione sappiate che:
Il libro in sè è un sorta di viaggio meta-psichico, meta-filosofico, meta-cronico, meta-cazzate, infarcito però di una fastidiosa enumerazione svogliata, ma strutturata, di nomi destinati a dare sostanza alla matrice scientifica, filosofica e letteraria della vicenda che in realtà non c'è. Un po' come le due righe che ho appena scritto che sembrano dire un sacco di cose e invece non dicono nulla.
Siamo sinceri: quando vedi una copertina del genere non puoi resistere, anche se sai già che il libro di per sé sarà una cazzata!
Un poco mal riuscito melange tra horror, medical drama, lacrime e gente che urla a ogni pagina anche solo per chiedere a un collega che ore siano.
Che poi lo capisci subito che 'sto ragazzino sta un sacco male.
Un poco mal riuscito melange tra horror, medical drama, lacrime e gente che urla a ogni pagina anche solo per chiedere a un collega che ore siano.
Che poi lo capisci subito che 'sto ragazzino sta un sacco male.
Se come me li avete comprati compulsivamente, siatene fieri: per una volta avete fatto i regali di natale con largo anticipo!



Con quest'ultimo post potresti condannarti a dover tenere DUE liste separate: Da leggere e Da NON leggere.
RispondiEliminaDalla Spagna: Carlos Ruiz Zafon e` figlio di un diverso mercato editoriale. Purtroppo, oggi cio` pesa tanto, e c'e` davvero poca gente che si chieda se un autore piacera`. L'importante e` vendere, pare.
Una domanda sulle 30 pagine: come sei arrivato alla 150 del Signore degli Anelli? Voglio dire, li` al principio c'e` un po' di movimento, ma fino al Consiglio di Elrond la calma piatta (OK, OK, a parte Brea e Collevento) rischia di ammazzare il piu` volenteroso dei lettori!
Diciamo che in altre età, hai altre "resistenze", più tempo libero e lettura più distesa che mi ha consentito di leggere "Il Signore degli Anelli" con la giusta lenetezza e la giusta "decantazione" :-D
EliminaVero è, che letto quello ogni altra "cosa" fantasy è davvero inutile o quasi.
Due liste? Giammai "Pesi Pessimi" sarà il riempitivo dei giorni di pioggia, e poi scrivere un post per dire che un certo libro è brutto la trovo una perdita di tempo.
"L'importante è vendere" è un "mantra" universale, purtroppo.
La quantià a scanso della qualità.
E' un discorso cje potrebbe anche starci se, poi, di qualità ce ne fosse.