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lunedì 6 febbraio 2012

Maledette zanzare - Simone Corà ***

Un altro ebook. 
Un'altra casa editrice piccola e agguerrita che non passa inosservata anche per la qualità con cui i suoi libri, cartacei e non come in questo caso, li confeziona.

Maledette Zanzare è la storia di una famiglia; quella di una solitaria Palude del padovano che, oramai soffrendo per questa sua condizione, genera due figli: Boccaccio e Beccolongo.
La ricetta è semplice, due ingredienti appena, quasi biblici: fango e …
Ma cos’è che fanno le famiglie, da sempre? Litigano!
Boccaccio e Beccolongo fratelli e coltelli (letteralmente) , rivali di una vita a cui sono stati portati da una madre che mai si manifesta ma comunque onnipresente nella loro esistenza e che, in qualche modo, soffre per loro.
Ma questa non è soltanto la storia dei figli della palude che si scontrano sul piano, sia fisico che ideologico, sul come sia meglio vivere: se restare legati alla propria natura, o fare che questa prenda il sopravvento e dia adito a una nuova stirpe di esseri che possano vivere nel mondo e perpetrare una nuova specie.
E’ il racconto di una vicenda a più colori i cui protagonisti, oltre ai su citati fratelli sono: due carabinieri dalle anime in costante contraddizione, l’Avventura (con la “A” maiuscola) di due anziane sorelle e del loro fucile, di Beatrice, vittima di un rapimento suo malgrado, e di Thomas causa del rapimento.
Due criminali male in arnese, i cui veri nomi sono celati dietro a pseudonimi che ricordano le famose tre scimmiette, e del loro capo di cui si tanto si parla ma che mai si palesa e un gruppo di ragazzi in gita sulle rive del lago che cercano di sfuggire con tutte le loro forze ai
“Mozztri”.
E intorno a tutte queste figure, sciamano, ronzano, pungono, le fastidiose e maledette zanzare il cui scopo è ben altro che la semplice molestia dei protagonisti.
Simone Corà redige una storia a più toni: alle volte ironica, esagerata, alle volte macchiettistica.
Una storia ben congegnata dall’inizio alla fine, il cui punto forte è proprio quello di saperne bilanciare le colorite caratteristiche senza per questo tradire personaggi o situazioni.
“Maledette zanzare” dunque, il cui titolo di “prova” come da confessione dell’autore sarebbe potuto essere un altrettanto spassoso “ I Mozzztri”, è un libro da leggere tutto di un fiato i cui personaggi non si dimenticano facilmente anche per la loro caratterizzazione così nitida. 

Maledette zanzare
Simone Corà
XII edizioni

4 commenti:

  1. Hai parlato bene del Corà, e questo è Maaaale
    ma metti gli asterischi come io, e mi sembri quasi un mio proeselite, e questo è Beeeene.
    E però se fossi in te metterei anche altri tag, ai libri, oltre che la casa editrice, tipo vedi tu quali, ma almeno l'autore sì, che poi si cerca meglio. ;)
    Ciao!

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    1. Ordunque, noto il tuo pennuto profilo tra i miei "fallouers", thank you.
      Devo ammettere che alcune cose bloggose le ho fatte proprio riferendomi al tuo, di blog, perchè finalmente leggevo di qualcuno che non racontava solo i cavoli suoi e che in certa maniera "rende un servizio" ;)
      La faccenda degli asterischi: non sarebbe stato un probkema accattiemmellare ogni volta un tot di stelline per giudicare un libro, ma dopo i primi tentativi ho visto che mettere gli asterischi è molto più agevole e direto.
      TAg: sì, i ho aggiunti solo oggi, ma dovr vedere come evolve: ho l'impressione che a lungo andare diventi un cumulo illeggibile. Di sicuor implementerò con gli autori.

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    2. sì sì, vero, diventa un cumulo, ma in realtà serve soprattutto a te, tipo io quando devo cercare una cosa nel magma di quello che ho scritto, tipo per linkarla o rivederla, apro-cercoiltag e clicco, e la trovo.
      quindi sì dai, è comodo.
      Eppoi sinnon limetti dall'inizio poi non li metti più :)

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  2. Ma guarda che alle volte per cercare un testo basta fare CTRL+G e digitare quello che cerchi... et voilà, il gioco è fatto!
    Per ora "filtro" in questo modo: Tag su autore se ho letto più di un suo libro oppure, se del tal autore ho un solo volume che ritengo meritevole di attenzione semplicemnete. Il Tag per casa editrice lo metto nel caso in cui ci siano più autori provenienti da tal casa editrice.
    E poi, ripeto, vediamo come evolve, in fondo fare il geografo mi ha insegnato a mettere le cose nelle caselle e a ricercarle.

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