Ok, questa è roba strana.
Anche perché l'autore, almeno stando alla sua biografia, non è che sia uno di quelli proprio sani.
Sì insomma, si direbbe uno di quei grafomani ossessivi compulsivi che tutti, almeno io ma non del tutto, vorremmo essere.
Rhys Hughes, siccome è uno di quelli che sembra non volersi far mancare niente, oltre a scrivere nella sua lingua madre, l'inglese, si diletta a redigere opere esclusivamente in altre lingue, come il portoghese e conosce il linguaggio della Oulipo!
Anche perché l'autore, almeno stando alla sua biografia, non è che sia uno di quelli proprio sani.
Sì insomma, si direbbe uno di quei grafomani ossessivi compulsivi che tutti, almeno io ma non del tutto, vorremmo essere.
Rhys Hughes, siccome è uno di quelli che sembra non volersi far mancare niente, oltre a scrivere nella sua lingua madre, l'inglese, si diletta a redigere opere esclusivamente in altre lingue, come il portoghese e conosce il linguaggio della Oulipo!
E che è?
L'OuLipo, è una sorta di associazione piuttosto vasta, di cui fanno parte scrittori, matematici che mirano a una rottura dei soliti schemi letterari, con l'utilizzo di metodi quali la restrizione e altre cose particolari.
Se volete saperne di più, come sempre la voce di riferimento è wikipedia.
Ma non è finita qui, perchè 'sto pazzerello di Rhys, oltra ad avere un progetto tutto suo di voler scrivere mille storie tutte collegate tra loro, è anche un letterato ergodico... ergo che? Appunto, altre cose strane.
L'OuLipo, è una sorta di associazione piuttosto vasta, di cui fanno parte scrittori, matematici che mirano a una rottura dei soliti schemi letterari, con l'utilizzo di metodi quali la restrizione e altre cose particolari.
Se volete saperne di più, come sempre la voce di riferimento è wikipedia.
Ma non è finita qui, perchè 'sto pazzerello di Rhys, oltra ad avere un progetto tutto suo di voler scrivere mille storie tutte collegate tra loro, è anche un letterato ergodico... ergo che? Appunto, altre cose strane.
“The suicide review” è una rivista di grande successo, inaspettato, a
detta del suo fondatore; Scurrility Forewaps, che la ritiene l’apice
della sua carriera di malfattore a cui è giunto dopo una lunga
gavetta.
Una promessa lo lega a questa sua scelta di vita, un impegno con cui si
dovrà confrontare ogni giorno, non senza un sottile piacere, e che lo
porterà a diventare membro della sinistra Società del disordine il cui
scopo è quello di rendere più difficile la vita dei propri
concittadini.
“Voglio che tu mi prometta che sarai una canaglia impenitente fino al giorno della tua morte. È l’unico modo di evitare errori giudiziari.” Con queste parole il padre di Scurrility si congeda dalla vita del figlio; una promessa che lo porterà a lavorare per una fabbrica di marmellate e inserire sul fondo di ogni vasetto un moscone, a riempire di fazzoletti di carta le tasche dei pantaloni in attesa di essere lavati nelle lavanderie a gettone, e così via di malefatta in malefatta sino alla realizzazione del sogno della fondazione della sua rivista e al raggiungimento del punto più alto della sua carriera con la realizzazione della cattiva azione per eccellenza.
E quale sarà questa supermalvagità?
Andatevelo a leggere e poi mi direte.
“Voglio che tu mi prometta che sarai una canaglia impenitente fino al giorno della tua morte. È l’unico modo di evitare errori giudiziari.” Con queste parole il padre di Scurrility si congeda dalla vita del figlio; una promessa che lo porterà a lavorare per una fabbrica di marmellate e inserire sul fondo di ogni vasetto un moscone, a riempire di fazzoletti di carta le tasche dei pantaloni in attesa di essere lavati nelle lavanderie a gettone, e così via di malefatta in malefatta sino alla realizzazione del sogno della fondazione della sua rivista e al raggiungimento del punto più alto della sua carriera con la realizzazione della cattiva azione per eccellenza.
E quale sarà questa supermalvagità?
Andatevelo a leggere e poi mi direte.
Per tutti coloro che sanno leggere bene in inglese, il consiglio è di leggerne la versione anglofona appunto, così da non farsi sfuggire i giochi di parole e le sfumature letterarie che inevitabilmente si vengono a perdere nonostante le ottime traduzioni.
Inaspettatamente mentre scrivevo questa recensione mi sono ritrovato ad
ascoltare questa canzone: sottofondo perfetto alla vicenda e che in
qualche modo riflette l'animo del malvagio protagonista.
Altro riferimento letterario importante che mi è sovvenuto in lettura si rifà invece a un fumetto ossia Doom Patrol in particolare al ciclo di Grant Morrison in cui fa la sua apparizione la bizzarra Confraternita del DaDa.
Lo sfarzoso spettacolo del disordine
Rhys Hughes
40K
Lo sfarzoso spettacolo del disordine
Rhys Hughes
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